Il progetto per l’analisi di fattibilità del Piano strategico del comune di Cremona
All’interno delle politiche territoriali l’approccio strategico è da alcuni anni anche nel nostro Paese al centro delle riflessioni e delle pratiche. Ciò rappresenta in parte l’esito delle riflessioni sulla scarsa efficacia della pianificazione territoriale tradizionale nel mettersi a servizio di politiche contro il declino, tese ad individuare nuove opportunità di crescita economica e sociale, ed alla conseguente necessità di determinare una più incisiva azione di governo basata su una chiara definizione di obiettivi e priorità.
Mutuando dall’impresa privata modalità di approccio finalizzate a migliorare il rendimento dell’azienda, tenendo conto dei suoi punti di forza e di debolezza e concentrando attenzione e risorse su alcuni obiettivi prioritari opportunamente selezionati, il territorio e la città cambiamo ruolo e prospettive d’intervento. Diventano attori collettivi che si muovono all’interno di uno scenario in continuo mutamento in cui è necessaria una continua ridefinizione delle strategie socio-economiche e dove le rendite di posizione hanno sempre meno valore.
In questa prospettiva la città di Cremona intende avviare un importante momento di riflessione i cui riferimenti territoriali siano d’area vasta, superino i confini comunali, allarghino le prospettive geo-spaziali della progettazione e ne allunghino l’arco temporale di riferimento. Cremona con questo progetto intende dunque andare verso il Piano Strategico, intende guardare lo sviluppo in prospettiva partendo dalle progettualità e dalle soggettualità esistenti.
Anche l’indagine appena conclusa del Censis, infatti, ha messo in evidenza come le criticità riscontrabili sul territorio cremonese non siano riferibili ai soggetti o ai progetti in essere ma alla mancanza di uno scenario complessivo, di una idea comune di sviluppo condiviso dai diversi attori locali territoriali (comune, provincia, comuni limitrofi).
Al fine di superare tale difficoltà la presente proposta intende:
- individuare quali siano le tendenze in atto di natura socioeconomica (dal punto di vista demografico, economico e sociale);
- ragionare su pochi temi e progetti selezionati di rilevanza strategica e definire le priorità tra questi e determinare le condizioni di possibili convergenze tra gli attori locali;
- proporre un tema, un progetto federatore in grado di attrarre energie vitali e nuove risorse;
- supportare i diversi attori locali nella condivisione di obiettivi e progetti comuni da cui possano derivare nuove chance di sviluppo.
La costruzione di un percorso condiviso
Le fasi che dovranno arricchire il processo di individuazione delle linee strategiche della città sono le seguenti:
- Disegnare le alleanze. I progetti, gli scenari e le tendenze in atto nella città verranno confrontati con quelli dei territorio e delle amministrazioni circostanti (i sedici comuni più prossimi territorialmente). Dal punto di vista metodologico verranno implementate le seguenti azioni;
- Raccolta dei materiali di programmazione e dei progetti messi in atto dai soggetti comunali (amministrazione comunale, camera di commercio e le principali associazioni di categoria);
- Raccolta dei materiali di programmazione e dei progetti messi in atto dalle amministrazioni interessante, dai soggetti imprenditoriali e dalle autonomie funzionali al fine di costituire un vero e proprio ranking di fattibilità e di strategicità. La valutazione metterà in fila i vari progetti in modo da offrirli alla collettività locale con un’analisi di potenziale impatto;
- Interviste in profondità ai sindaci delle amministrazioni individuate così da raccogliere le aspettative, le tendenze ed i progetti in corso a livello territoriale e individuare un sistema di alleanze con il quale condividire gli scenari definiti;
- Elaborazione di un documento analitico in cui verranno riportati i risultati della valutazione del parco progetti, l’analisi delle convergenze, gli asset e le visioni strategiche individuate e un’analisi di fattibilità funzionale all’avvio del processo di pianificazione sttrategica;
- Presentazione del documento agli attori locali;
- Presentazione ufficiale del documento finale al fine di promozione del territorio nel più vasto ambito nazionale ed internazionale. A questo scopo verrà organizzato un convegno articolato in più sessioni rivolto alle imprese e agli amministratori locali, a possibili investitori esterni, ai referenti istituzionali regionali e nazionali.
